E' possibile modificare l'assetto delle auto?
Le possibilità di setup variano da modello a modello, arrivando, nelle auto da corsa più avanzate, a poter intervenire su altezza da terra, rigidità delle sospensioni, antiroll, rapporti del cambio e differenziali - non solo autobloccanti, ma anche aperti, bloccati e viscosi, però solo meccanici, non elettronici - camber e pressioni, convergenza ed inclinazione (caster), angolo di attacco delle ali, bilanciamento di frenata e potenza frenante, steering lock, controllo di trazione (solo sulla F1 e la FZ50), angolo di ackerman (conosciuto in inglese come “parallel steer”) e carico di carburante. Si possono modificare i valori di bilanciamento di frenata, barre antirollio e le istruzioni per il pitstop anche dall'abitacolo dell'auto, utilizzando i menù dei tasti F11 ed F12
Sulle auto da corsa la scelta del tipo di pneumatico spazia fra varie mescole slick con differenti caratteristiche, mentre per le stradali è possibile scegliere pneumatici stradali comuni, stradali sportivi (con scanalature ridotte), ibridi (asfalto/sterrato) e da rallycross.
Nella versione S2 gli pneumatici subiscono deformazioni visibili in base a camber, pressioni e forze agenti sugli stessi, e cui temperatura superficiale, temperatura dell'intero battistrada, temperatura dell'aria all'interno del pneumatico e consumo del battistrada vengono calcolati in tempo reale attraverso 48 zone di contatto sul battistrada stesso – diviso in tre sezioni - interna, centrale ed esterna – e 16*2 zone in cui è divisa ciascuna spalla del pneumatico (spalla destra e spalla sinistra – vedi immagine relativa).
Vengono simulati anche gli effetti dovuti allo spiattellamento della gomma - che causa il surriscaldamento della zona interessata ed un consumo irregolare del battistrada - ed allo sporco sulla superficie di contatto.
Un consumo eccessivo ed un bloccaggio o un surriscaldamento possono portare, in talune condizioni, anche ad una foratura.
Lo stato dei pneumatici è monitorabile in tempo reale premendo il tasto F9 (ctrl-shift per le temperature superficiali).





